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24 maggio 2005
  Corriere della Sera - «La legge tutela piu' le cellule che le donne»
Potenzialmente siamo più scimpanzè di quanto ci piace credere: Veronesi si descrive in questa intervista sul Corriere della Sera del 15/05/2005. Non credete anche voi che rinunciare alla carne e mangiare insalatone e verdure per tutta la vita per poi sostenere tesi talmente nichiliste e tendenziose sull'essere umano lascia in bocca un vago sapore di broccolo?

Scienza non è tecnologia, ma questo a Veronesi ancora non l'ha spiegato nessuno, peccato per lui, potrebbe continuare nel dare il suo contributo alla comunità scientifica meglio dii chiunque altro, ma cede alla tentazione della società tecnologica e... mangia solo broccoli.

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18 maggio 2005
  A proposito di wiki
Vi siete mai imbattutti in un wiki? Ne conoscete l'esistenza? Non mi dilungo sull'argomento perchè si tratta di qualcosa che è più semplice da fare e utilizzare che da spiegare. Per sapere di che si tratta potete leggerne la definizione su wikipedia.

Per fare subito un salto in avanti, andando al di la della definizione di wiki, ho trovato questo sito http://www.osmosoft.com/ dove vi imbatterete in un wiki costituito da una sola pagina scritta in HTML. Si tratta di un oggetto molto interessante, le cui applicazioni potrebbero essere molteplici. Sto gia pensando agli usi che potrei farne... vi solletica l'idea? ;-)

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28 aprile 2005
  Caro benzina
Oggi tocco un argomento che mi brucia particolarmente: il caro benzina. Non riesco a capacitarmi dell'aggressione cui siamo esposti in questi ultimi mesi su questo tema, gia perchè mi sento aggredito quando mi fermo a fare benzina e in cambio di 10€ ricevo scarsi 7,50litri di benzina, con i quali potrò camminare forse 80km e non di più. Eppure 10€ fino al 2000 rappresentavano 20.000£! E ricordo bene che gia con 10.000£ ci camminavo una settimana (parlo comunque di un uso modesto dell'automobile). E non credo di essere il solo a fare questi confronti, credo piuttosto che la sensazione di fare la figura del poveraccio a chiedere solo 10€ di benzina verde sia diffusa. E' pazzesco, non ci sono parole.

E' certo che le motivazioni di questo sfacelo vengono da lontano, geograficamente e politicamente parlando. E' davanti agli occhi di tutti, giorno dopo giorno e guerra dopo guerra, la sete che di petrolio c'è nel pianeta e in alcune zone più che in altre ma davvero credono di poter andare avanti in questo modo? Non è necessario dover spingere il discorso più in la di così, insomma, che diavolo aspettiamo a dare fondo alle fonti di energia alternative? Che diavolo aspettano i signori delle lobbies e del potere.

Il caro benzina e la nostra schiavitù da carburante. E' un tema che svela in tutta la sua tristezza la capacità del grande mercato globalizzato della scienza, della tecnologia e dei conti in banca dei pochi individui che lo reggono, di realizzare e, ancor meno, sostenere i presupposti di una società che si possa definire a misura d'uomo, nel senso di ecologia e di attenzione alle necessità primarie dell'essere umano. Una capacità praticamente nulla.

Questi grandi pensatori non produrranno mai nulla di buono e positivo. Bussano alla mia porta per vendermi grano OGM, petrolio a caro prezzo, embrioni selezionati e borse - termiche - porta - cervello - impacchetti - oggi - e -spacchetti - fra - duecento - anni ma non si rendono conto che il pacco che vogliono rifilarmi è vuoto e finchè ci sarà gia solo una persona che la pensa così, la loro opera non sarà libera di compiersi e troverà avversari degni.

Intanto non resta altro che prendere i mezzi pubblici e cambiare stile di vita, i soldi che risparmio me li godo alla faccia loro!

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22 aprile 2005
  Referendum
Le ragioni di un'astensione

In questo articolo Roberto Colombo spiega le ragioni che spingono i vescovi ad indicare la via dell'astensione dal voto sul prossimo referendum circa la fecondazione artificiale.
Personalmente condivido la linea del ragionamento e auspico che se qualcosa deve essere cambiato allora questo sia il risultato di un più profondo e leale dibattimento sull'argomento. In questo momento non c'è spazio per protagonismi avanzati nel nome di una totale libertà di ricerca scientifica, come troppo spesso si sente proclamare dal fronte del NO.
Piuttosto perchè non ci si ferma un momento a ragionare su quale sia l'interpretazione corretta della parola libertà in questo contesto?

Per chi volesse approfondire la lettura personale della legge 40/2004 questo è il testo integrale pubblicato sul sito del parlamento.

E per fugare ogni dubbio sulla mia posizione (!) , ecco nuovamente il link alla pagina con le motivazioni contro il SI.

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  Papa: in 48 ore quasi 60mila le email a Benedetto XVI
Beh! Io non c'entro!!! ;-))
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  benedettoxvi@vatican.va
E' vero, non mi sono mai chiesto se il Papa avesse un indirizzo di posta elettronica! Ebbene in questa pagina è possibile fare gli Auguri al Santo Padre e così scopriamo che il Suo indirizzo di posta elettronica è, indovinate un pò?

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  Ogni morte di papa... e scusate se è poco!
A leggere ciò che scrive fra in questo post del suo weblog e ai commenti di alcuni suoi lettori, sembra proprio che qualcuno abbia deciso di conservare nel cassetto la propria capacità di stupirsi.

Fanno salotto parlando di quei quattro gatti che sono scesi in piazza, non per protestare contro qualcosa o qualcuno - almeno non questa volta - ma per dare l'ultimo saluto ad un loro Caro. Ora, è evidente a tutti che l'ultimo giudizio sul "caro" sia insindacabilmente rimandato al singolo, tanto che, di quei quattro gatti, qualcuno si è mosso con l'intera famiglia, qualcun altro con il proprio gruppo di amici, chi magari anche da solo e non essendo certamente tutti italiani, in tanti sono venuti dall'estero, mi vengono, ad esempio, in mente alcuni striscioni che ho letto e che venivano dalla Polonia e dal sud America, non esattamente dietro l'angolo insomma. Ed è così che qualcuno quel "caro" l'ha pesato bene, attribuendoglii un certo giudizio di valore.

E non si possono affermare certe cose facendo finta di non vedere che il Caro, ormai defunto Papa Wojtyla, ha dato dimostrazione pubblica, di ricambiare e apprezzare l'affetto dimostratogli dai presenti. Ha dimostrato di ricambiare quando si è affacciato dalla finestra con l'unico grande desiderio di salutare, mandare una benedizione o un semplice saluto ai presenti in piazza, come chiunque di noi avrebbe voluto fare verso gli amici e i Cari presenti. Purtroppo però, la malattia gli ha impedito di pronunciare quelle che avrebbero dovuto essere le sue ultime parole ed è un fatto di pubblico dominio la reazione brusca che ha avuto quando, arreso alla impossibilità di quel gesto, ha colpito con una mano il leggio che gli stava davanti. In quel gesto abbiamo conosciuto - o meglio, ri-conosciuto - l'uomo che era e l'amore paterno di cui ci ha sempre amato tutti. Ma il Papa ha anche apprezzato la presenza di massa, infatti ha chiesto di far leggere ai giovani presenti un suo messaggio
«Vi ho chiamato e siete venuti»
a ricordare, confermare e rafforzare il rapporto che con i giovani ha saputo instaurare. Liquidiamo come delirio di massa anche gli incontri che Wojtyla ha avuto con i giovani negli anni passati?

Possiamo essere certi che è morto in Pace, affidando l'anima Sua a Dio, come ha fatto in tutta la sua vita, in un gesto che gli ha portato molti e grandi frutti.

Ai non credenti che lamentano di avere perso, durante quelle ore di tributo, la propria pace mediatica, invocando rispetto, conforti sapere che proprio nel nome di questo rispetto almeno un cristiano credente, ha dovuto - suo malgrado - presenziare ad una conferenza assolutamente derogabile su temi assolutamente trascurabili proprio nelle ore in cui si svolgevano i funerali di Papa Wojtyla.

Il circo mediatico ha poco a che vedere con il fatto in se, i giornalisti erano li per fare il loro lavoro di informazione e certo nessuno si sarebbe atteso di trovarsi di fronte a dei numeri tanto grandi, nè loro nè tanto meno la Protezione Civile e le Forze dell'Ordine. Di esibzionisti ce ne sono stati, certo, come ce ne sono sempre in ogni grande occasione, ma si tratta della minoranza, ora più che mai.
«è tutto un grande circo mediatico, in cui una notizia è importante solo se gli viene dato risalto, e le persone sono degne di attenzione solo per il fatto che la loro faccia viene mostrata in tv.»
Questa affermazione è vera in sè ma troverebbe decisamente un senso in altro contesto.

Cari Voi, vi lascio con una domanda:
fatta naturalmente salva la sfera degli affetti personali, se vogliamo giudicare male le lacrime di chi piange la scomparsa del proprio Papa - di questo Papa! - a chi riserviamo allora le nostre di lacrime? Solo Lui ha parole di Vita.

ilvecchioalex

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21 aprile 2005
  Il giusto senso della Misura
Vogliono confondere le certezze più intime vendendo false verità; si appropriano delle conquiste della scienza e della tecnica con atteggiamento di onnipotenza senza comprendere le parole di chi al desiderio di possesso ha sostituito la capacità di dialogo con il Mistero che ci ha creato.
«Non so che cosa il mondo penserà di me; a me sembra di essere stato solo un fanciullo che gioca sulla riva del mare e si diverte a trovare, ogni tanto, un sassolino un po' più levigato o una conchiglia un po' più graziosa del solito, mentre il grande oceano della verità si stende inesplorato dinanzi a me.»

(Isaac Newton)


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20 aprile 2005
  Turoldo, il perdono ultima Resistenza
MILANO.
Domani in Duomo andrà in scena un testo del religioso e poeta sulla lotta al male.
Nel ricordo delle tante tragedie della Seconda guerra mondiale, quest'opera che viene riproposta a 40 anni dalla prima rappresentazione lega la difesa della libertà alla scoperta della speranza.

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19 aprile 2005
  Annuntio vobis gaudium magnum: Habemus Papam!

Questo pomeriggio i cardinali riuniti in conclave hanno eletto il nuovo Papa, fumata bianca, il nuovo successore di Pietro dopo Giovanni Paolo II è Joseph Ratzinger con il nome di Bendetto XVI. Ecco le parole pronunciate dal Pontefice nel primo discorso dopo l'elezione:


"Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori Cardinali hanno eletto un semplice umile lavoratore nella vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare e agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere.
Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi nel suo aiuto permanente, andiamo avanti, il Signore ci aiuterà e Maria sua santissima Madre sta dalla nostra parte. Grazie"
 
  Le star dei media si ribellano ai blog
Possibile che ancora non si rassegnino? Da tutti, ma proprio tutti i fronti arrivano rivendicazioni contro la libertà di espressione offerta dal World Wide Web da parte di chi ha fatto della comunicazione la propria professione e rifiuta di adeguarsi ai tempi che cambiano. E come se non bastasse, adesso le incertezze investono anche i giornalisti!
Leggi l'articolo sul corriere.itPosted by Hello

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